27 Oct, 2026 - 20:09

'Briccialdi Day', il Conservatorio di Terni celebra i quattro anni dalla statizzazione

'Briccialdi Day', il Conservatorio di Terni celebra i quattro anni dalla statizzazione

L’auditorium di Palazzo Primavera ha ospitato il 'Briccialdi Day', la cerimonia per i quattro anni dalla statizzazione del Conservatorio di Terni. Un’occasione per ripercorrere il cammino compiuto dall’Istituto, ribadirne la missione formativa e sottolineare il valore della collaborazione tra le istituzioni umbre, e non solo, dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM).

Nella mattinata di martedì 27 ottobre, alla presenza delle autorità civili e militari, è stato svelato anche il nuovo stendardo del Conservatorio, realizzato da Francesca Biancalana, studentessa dell’Accademia di Belle Arti 'Pietro Vannucci' di Perugia.

'Briccialdi Day', l'impegno costante nel dialogo con il territorio

Sono trascorsi quattro anni da quando il Briccialdi è entrato ufficialmente nella rete AFAM, avviando una nuova fase sia sul piano organizzativo che istituzionale. In Umbria, il percorso ha coinvolto anche il Conservatorio Morlacchi e l’Accademia di Belle Arti 'Pietro Vannucci', entrambi con sede a Perugia.

In particolare, la collaborazione tra il Briccialdi e l’Accademia perugina, concretizzata anche nella progettazione del nuovo stendardo, è stata a più riprese portata ad esempio di come competenze e linguaggi artistici diversi possano integrarsi in un progetto comune.

"Il Briccialdi quattro anni fa è diventato una pubblica amministrazione, un impegno istituzionale quotidiano", ha sottolineato il direttore del Conservatorio, Roberto Antonello, richiamando il ruolo dell’Istituto nella vita culturale cittadina. Ogni anno, infatti, il Briccialdi organizza numerosi eventi gratuiti aperti alla cittadinanza, mantenendo un dialogo costante e attivo con le altre realtà del territorio.

Una prospettiva condivisa dal presidente Dario Guardalben che ha aperto lo sguardo anche oltre i confini cittadini. "Guardiamo a Terni ma anche alle province vicine, al Reatino, alla Tuscia, a Perugia, perché abbiamo una missione: quella di favorire aggregazione e coordinamento tra le istituzioni di alta formazione. Vogliamo essere punto di riferimento di una crescita coesa, perché l’Umbria non può più vivere di realtà isolate ma c’è bisogno di fare tutti insieme".

La statizzazione, ha rimarcato Mario Rampini, presidente da 16 anni dell'Accademia di Belle Arti di Perugia, ha rappresentato una vera rivoluzione, "partita proprio dalla moltitudine di strutture che esistevano sul territorio e che erano finanziate dagli enti locali".

Il nuovo stendardo unisce musica, arte e identità

Momento centrale della cerimonia è stato lo svelamento del nuovo stendardo, scelto per rappresentare la storia e l’dentità del Conservatorio. L’opera nasce da un progetto avviato circa un anno e mezzo fa coinvolgendo l'Accademia perugina dove, dopo una selezione interna tra diverse proposte, è stato individuato il progetto di Francesca Biancalana.

Al centro compare un ritratto ottocentesco di Giulio Briccialdi, reinterpretato attraverso un linguaggio ispirato all’aeropittura di Gerardo Dottori, protagonista del Futurismo umbro ed ex direttore dell’Accademia. Un'immagine accompagnata da una rappresentazione stilizzata della Cascata delle Marmore e da riferimenti al pentagramma. "Un lavoro dove si intersecano le arti - ha osservato Antonello - con richiami alla città di Terni e da cui emerge un flusso continuo di idee, pensieri, creatività".

Ad arricchire l'evento le esibizioni degli studenti del Conservatorio

Ad incorniciare la cerimonia sono stati due momenti musicali affidati agli studenti del Conservatorio. Il primo ha visto protagonista il quintetto di fiati della classe di Musica da Camera del professor Francesco Pepicelli, composto da Aurora Sciaboletta al flauto, Leonardo Bobboni all’oboe, Alessio Mecarolo al clarinetto, Massimo Arrighi al fagotto e Francesco Camporotondo al corno.

In chiusura, spazio alle chitarre con il duo composto da Matteo Ammazzalamorte e Giordano Sforzini.

LEGGI ANCHE