26 Oct, 2026 - 17:50

Guardea, nuovo asilo nido da 1,2 milioni: servizi per famiglie e lotta allo spopolamento

Guardea, nuovo asilo nido da 1,2 milioni: servizi per famiglie e lotta allo spopolamento

Un milione e 200mila euro per dare una risposta concreta alle famiglie e arginare l'esodo dalle aree interne. A Guardea apre i battenti il nuovo asilo nido comunale, un hub educativo da 27 posti che estende i suoi servizi anche ai vicini centri di Alviano e Lugnano in Teverina.

L'infrastruttura, finanziata per un milione dal Pnrr e per 200mila euro dal municipio, si sviluppa su 400 metri quadrati dotati di spazi esterni e va ad ampliare l’offerta per la prima infanzia del comprensorio.

Nuovo asilo nido a Guardea: fondi Pnrr contro lo spopolamento

Alla cerimonia del taglio del nastro hanno partecipato il prefetto Antonietta Orlando, il vicepresidente della Provincia Francesco Maria Ferranti, la presidente della Regione Stefania Proietti e il sindaco Giampiero Lattanzi.

“Il risultato di oggi dimostra l’importanza di utilizzare efficacemente le risorse pubbliche per migliorare la qualità della vita dei cittadini, rendere il territorio più attrattivo e contrastare lo spopolamento”, ha sottolineato il prefetto Orlando.

“Il mio augurio più affettuoso va ai bambini che popoleranno le stanze di questa struttura, affinché possano crescere felici e protetti, e agli educatori che li accompagneranno nel loro cammino. Lo Stato e le istituzioni locali continueranno a vigilare e lavorare insieme per garantire che il denaro pubblico continui a generare valore, sicurezza e benessere per tutti”.

Servizi per l'infanzia e sostegno concreto alla genitorialità

La nuova struttura rappresenta uno snodo cruciale per l'occupazione femminile e l'organizzazione familiare.

“Quando apriamo un asilo nido, non tagliamo solo un nastro, diamo una risposta concreta a una domanda che le famiglie ci fanno ogni giorno: come conciliare il lavoro, la vita e la crescita dei propri figli”, ha spiegato il vicepresidente della Provincia, Francesco Maria Ferranti.

“Come Provincia crediamo a tre principi: il primo è che i servizi per l'infanzia non sono un costo, sono un investimento sul futuro della nostra comunità. Un territorio senza nidi è un territorio che non aiuta a restare”.

“Il secondo è che sostenere la natalità non si fa con gli slogan, ma con i servizi. Con posti sicuri, accessibili, di qualità. Il terzo è che dotare i nostri comuni di questi servizi essenziali li rende potenzialmente più attrattivi per nuovi residenti”.

“Voglio ringraziare e complimentarmi con il sindaco di Guardea Lattanzi e con tutta l’amministrazione comunale, per aver realizzato questa struttura, peraltro molto bella e collocata in un contesto ambientale di qualità, dotata di un ampio giardino adornato da molti ulivi che sono alberi simbolici del nostro territorio”, ha concluso Ferranti.

Il nuovo polo scolastico e la co-progettazione con Cipss

L'amministrazione ha affidato la gestione degli spazi alla cooperativa Cipss, al termine di un innovativo iter di co-progettazione.

L'edificio si inserisce in un comparto scolastico che già ospita i plessi dell'infanzia, primaria e secondaria. Qui, a breve, sorgerà anche una nuova palestra finanziata con 1,5 milioni dal fondo ricostruzione e un'ulteriore scuola dell'infanzia con fondi Inail.

In questo quadro di forte espansione urbanistica, l'attenzione al verde e al recupero degli spazi pubblici gioca un ruolo centrale per la comunità.

“La presenza di aree verdi quali quella dove sorge l’Arco della Coscienza Planetaria, ormai punto di ritrovo dei giovani, e del Parco degli Ulivi in via di ultimazione arricchisce ulteriormente da un punto di vista urbanistico l’intera zona”, ha evidenziato il sindaco Giampiero Lattanzi.

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