Cinque equipaggi in campo, 58 persone identificate, 45 veicoli controllati e verifiche in due esercizi pubblici. È il bilancio del servizio straordinario messo in atto nel pomeriggio dello scorso 20 ottobre dai Carabinieri della Compagnia di Spoleto, impegnati in un'attività coordinata tra Spoleto, Giano dell'Umbria e Campello sul Clitunno per contrastare la criminalità diffusa e prevenire i reati predatori.
Nel corso delle operazioni sono state elevate anche quattro sanzioni per violazioni al Codice della strada. Un automobilista residente in città è stato inoltre denunciato in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza, dopo essere stato sorpreso al volante con un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge. Per lui è scattato anche il ritiro della patente.
L'attività rientra nell'intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo del territorio disposti dalla Compagnia Carabinieri di Spoleto e si inserisce nella più ampia strategia del Comando provinciale dell'Arma di Perugia per garantire una presenza capillare sul territorio e rafforzare il contrasto alle condotte illecite. Il dispositivo ha interessato più centri del territorio spoletino, attraverso l'impiego congiunto delle Stazioni Carabinieri e del Nucleo Operativo e Radiomobile, reparto deputato al pronto intervento.
Il servizio coordinato ha coinvolto i territori comunali di Spoleto, Giano dell'Umbria e Campello sul Clitunno. Per le operazioni sono stati impiegati cinque equipaggi, composti da militari delle Stazioni Carabinieri e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Spoleto.
L'intervento è stato predisposto nell'ambito delle attività di prevenzione e controllo del territorio, con l'obiettivo di contrastare la criminalità diffusa e prevenire i reati predatori. Si tratta di un'attività che punta a rafforzare il presidio delle aree interessate, attraverso controlli coordinati e verifiche su persone, mezzi in circolazione ed esercizi pubblici.
L'impiego congiunto dei reparti ha permesso di concentrare le verifiche su più ambiti, mantenendo alta l'attenzione sia sulla prevenzione dei reati sia sul rispetto delle norme che regolano la circolazione stradale.
Nel corso del servizio, i Carabinieri hanno identificato 58 persone, controllato 45 veicoli e sottoposto a verifica due esercizi pubblici. Quattro le violazioni al Codice della strada contestate durante le operazioni, svolte nei territori di Spoleto, Giano dell’Umbria e Campello sul Clitunno.
Il bilancio comprende anche la denuncia in stato di libertà di un automobilista residente a Spoleto, sorpreso alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti previsti dalla legge. Nei suoi confronti è scattato il ritiro della patente, mentre la posizione è stata rimessa all’attenzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto.
Il Comando provinciale dei Carabinieri non ha fornito ulteriori dettagli sulla natura delle violazioni contestate né sugli accertamenti effettuati nei due esercizi pubblici.
Durante il servizio, un automobilista residente a Spoleto è stato trovato alla guida del proprio veicolo con un tasso alcolemico superiore ai limiti stabiliti dalla legge. Per il conducente è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto, con l'ipotesi di reato di guida in stato di ebbrezza.
Contestualmente, i militari hanno proceduto al ritiro della patente di guida. Il provvedimento si inserisce negli accertamenti effettuati durante i controlli alla circolazione stradale, uno degli ambiti interessati dall'attività coordinata del 20 ottobre.
La denuncia è stata trasmessa all'autorità giudiziaria competente. Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e, come precisato dal Comando provinciale, all'indagato non può essere attribuita alcuna responsabilità fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.
Il servizio straordinario si colloca nel quadro delle iniziative del Comando provinciale dei Carabinieri di Perugia per assicurare una presenza capillare sul territorio e un'azione costante di contrasto all'illegalità. L'attenzione è rivolta in particolare alla prevenzione della criminalità diffusa e dei reati predatori, attraverso controlli che coinvolgono più centri e diverse articolazioni operative dell'Arma.
Dal Comando provinciale viene confermato che analoghi servizi proseguiranno con costanza anche nelle prossime settimane. L'obiettivo è mantenere alta l'attenzione sul territorio, rafforzare la prevenzione e intervenire sulle situazioni di irregolarità attraverso un dispositivo coordinato di controllo.